
“Abbiamo automatizzato anche le catene dei test di performance – anzi, stiamo lavorando per automatizzare tutto il mondo del test, iniziando a sfruttare l’AI, ad esempio, per definire i testbook, partendo dai casi funzionali o user story”, rivela Centrella. “Oggi l’automatizzazione dei test è molto rivolta al tecnico, quindi a figure come gli sviluppatori, ma, sfruttando le potenzialità dell’AI, vorremmo spostare queste competenze verso gli analisti. Ciò consentirebbe sia di liberare risorse strategiche sia di permettere agli analisti, che conoscono meglio di tutti l’applicazione, di testarla in maniera approfondita ed automatizzata scrivendo e modificando gli script. Al momento siamo in fase di sperimentazione e dobbiamo capire che cosa ci riserva il futuro, anche perché del mondo AI siamo tutti all’inizio e la capacità di cambiamento è veramente altissima”.
La metodologia allinea IT e business
Anche Licitra riferisce che Axpo Italia, sul fronte dello sviluppo applicativo, ha investito in metodologie Agile e pratiche DevOps, con un importante sforzo di coordinamento tra team IT e business. Ed è proprio questa la ragione che rende il CIO sempre più coinvolto in certificazioni e metodologie di gestione.
“Quello del CIO non è più un ruolo prettamente tecnico, ma strategico; il CIO è un leader che contribuisce attivamente alla definizione ed esecuzione della visione aziendale”, afferma Francesco Derossi, CIO di Liquigas (società del gruppo SHV Energy che fornisce GPL e GNL a case, aziende e istituzioni). Non a caso, Liquigas ha inserito il CIO nel Leadership Team: “un riconoscimento per l’intero team”, evidenzia Derossi; “l’IT è un partner affidabile che crea valore tramite la tecnologia”.

